IN ARRIVO IL NUOVO DECRETO DI APRILE:

QUALI SARANNO LE MISURE PER LE ATTIVITÀ TURUSTICHE

Il Governo approverà a breve il nuovo decreto, da circa 70 miliardi di euro, per sostenere le aziende colpite dalla crisi e soprattutto quelle più penalizzate dal lockdown. Tra queste non possono essere non incluse le attività alberghiere, ristorative e tutte quelle che operano nel settore turistico.

In attesa di conoscere le linee guida per l’adeguamento alle nuove norme di sicurezza e per la riapertura di queste attività, andiamo a vedere nello specifico quali misure dovrebbero esserci per il settore turistico ristorativo.

PAGAMENTI CONTRIBUTI E TASSE

Sull’aspetto fiscale, pare che il decreto preveda la sospensione del versamento di alcune scadenze e sanzioni:
Eliminazione di sanzioni e interessi per tutti coloro che non riusciranno a pagare la rata di giugno di Imu-Tasi.
– Proroga dei pagamenti di imposte e contributi.
Sospensione dei pignoramenti per chi non ha provveduto al pagamento delle cartelle esattoriali e il rinvio del pagamento degli avvisi già inviati dall’Agenzia delle Entrate.

 

 

BONUS VACANZE

Al momento non ci sono nemmeno indiscrezioni sui periodi di riapertura,ma il governo ha pensato già di introdurre un aiuto indiretto al settore turistico, il più colpito dalla crisi, in virtù dell’imminente stagione estiva. Le famiglie che decideranno di fare le vacanze in Italia avranno un bonus, sotto forma di detrazione fiscale, in base al reddito ed alla composizione del nucleo familiare; 26.000 euro sarà il tetto per il reddito. L’ importo sarà di € 100 per i single e € 325 per le famiglie e sarà utilizzabile per soggiorni di almeno 3 notti.

 

ESTENSIONE DEL BONUS AFFITTO

La novità più attesa per il settore turistico-ristorativo riguarda la questione affitti, poiché la maggior parte di queste aziende svolgono la loro attività in locali in affitto e si sono ritrovati, con il precedente decreto, non tutelati per nulla. Infatti, la misura del credito di imposta del 60% sugli affitti commerciali era previsto solo per botteghe e negozi, mentre nel nuovo decreto sarà esteso anche ad alberghi, ristoranti, bar e pizzerie.
Il Bonus Affitto prevede che il il 60% del canone di locazione si tramuti in credito d’imposta,che verrà stornato alle prossime scadenze fiscali dal pagamento dei contributi fino al versamento dell’Iva.
A cascata saranno supportati anche i proprietari di questi locali commerciali, infatti, pare che misure di sostegno siano previste anche per loro. Stando ad alcune anticipazioni, le entrate ricavate dai canoni di locazione saranno tassate secondo il criterio di cassa e quindi faranno reddito solo quando le somme degli affitti verranno effettivamente incassate.

 

PROROGA CASSA INTEGRAZIONE

Sarà prolungata la cassa integrazione in deroga di quattro o cinque settimane, saranno rinnovati congedi parentali e voucher baby.

BONUS 800 EURO

Per i lavoratori autonomi che hanno interrotto o ridotto la propria attività lavorativa, verrà erogato anche per i mesi di aprile e maggio, un bonus (tenendo sempre in considerazione le possibili variazioni in base alle riaperture delle diverse attività lavorative) e l’importo concesso sarà di 800 euro.

 

REDDITO DI EMERGENZA

In questo decreto ci sarà l’introduzione del Reddito di Emergenza, il quale prevede un bonus di € 500 a tutti i lavoratori che potrebbero essere privati di fonti di reddito a causa dell’attuale condizione di emergenza. Non è chiaro ancora se i lavoratori stagionali saranno inclusi in questa forma di sussidio, o sarà riconfermato lo stesso supporto del mese di marzo ovvero un bonus di € 600.

 

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