Come cambieranno gli hotel: La Pulizia delle camere

Dopo aver affrontato il tema della prima colazione (leggi anche Come cambieranno gli Hotel: La prima colazione) proseguiamo il nostro percorso per provare a prevedere come cambieranno gli hotel. Affrontiamo un tema molto delicato, e cioè quello della pulizia delle camere.

Alla riapertura l’attenzione all’igiene delle camere da parte degli ospiti sarà ancora più elevata e quindi il reparto Housekeeping si troverà ad affrontare un grande cambiamento.

Al momento non ci sono direttive, protocolli, o normative a cui fare riferimento e quindi l’unica cosa che possiamo fare e quella di provare ad immaginare quanti e quali possano essere i cambiamenti in questo reparto.

Noi di Upgrade Hotel lo abbiamo chiesto ad un’esperta del Reparto Housekeeping, Barbara Luvero.

Barbara Luvero - housekeeping4you

Barbara Luvero, nasce come cameriera ai piani nel 1997, il suo impegno e la sua passione per questo lavoro, le hanno fatto fare velocemente tutti gli step di una brillante carriera  diventando Governante e successivamente Capoarea di Outsourcing ed infine Direttrice Operativa di Outsourcing.  Ha sempre creduto nella formazione del reparto Housekeeping  formando, anche durante il lavoro in hotel, le cameriere. Nel 2015 fonda quella che oggi é una della più apprezzate società di consulenza e formazione per il reparto housekeeping,  Housekeeping4you.

 

 

 


D: Molto spesso si vede il personale ai piani non completamente “protetto” durante le operazioni di pulizia. Oltre a salvaguardare la salute degli ospiti, gli hotel dovranno mettere in condizione il personale di pulizia, di lavorare nella massima sicurezza. Ci sarà bisogno di dispositivi aggiuntivi di protezione secondo lei?
R: Si, direi che ,a questo punto si rende veramente indispensabile, fornire un cambio divisa al personale che lavora ai piani, e guanti monouso per vestire il letto, in aggiunta a quelli già presenti per la pulizia degli  arredi e dei sanitari. Rendendo ovviamente obbligatorio usare questi accorgimenti, oltre ovviamente all’utilizzo delle mascherine, ricordando che nonostante si possanoaprire le finestre per areare il locale, i bagni spesso sono ciechi e mentre si pulisce si respirano virus e batteri.

D: In molte strutture ho visto spesso l’utilizzo di prodotti “non professionali” o meglio prodotti per la casa e spesso era dovuto al fatto che la Governante o la Cameriera era legata allo stesso prodotto che usava anche a casa. Pensa che si potrà continuare in questa direzione o bisognerà affidarsi esclusivamente a prodotti “professional”?
R:La sostanziale differenza tra prodotto professionale e prodotto da grande distribuzione (supermercato), è nei formulati. Il prodotto industriale contiene materie prime completamente differenti che permettono di lavorare a basse concentrazioni, ovviamente dobbiamo tenere  presente che per  pulire e sanificare ambienti frequentati da molta gente e dove bisogna garantire il massimo dell’igiene è impensabile ottenere un buon risultato con un prodotto studiato per utilizzo casalingo, dove le persone sono sempre le stesse, senza tralasciare  che le normative vigenti in materia, richiedono schede tossicologiche,  di sicurezza e schede tecniche che devono essere sempre presenti negli ambienti in cui i prodotti di pulizia sono utilizzati . I prodotti da supermercato vanno bene per le pulizie di casa.

D: Concorda con il fatto che alla riapertura i tempi di rifacimento della camera aumenteranno?
R: Direi che i tempi di rifacimento della camera, aumenteranno,  perché sono due processi differenti, si pulisce con un prodotto, si sanifica con un altro; quindi ci saranno dei passaggi aggiuntivi.

D: Sarebbe già possibile prevedere quanto mediamente si incrementeranno i tempi e quanto questo inciderà, in percentuale, sul costo del personale?
R: Ovviamente il tempo di rifacimento si allungherà, ma questo  dipende dalla tipologia e dalla dimensione  della camera , dai prodotti idonei e dalla preparazione del personale.

D: Il tema della sanificazione della camera sarà ancora più centrale, e nelle ultime settimane si parla sempre di più del sistema di sanificazione all’ozono, in cosa consiste praticamente?
R: Il generatore all’ozono è il top della sanificazione che si può avere in una camera. Grazie al suo esclusivo sistema di funzionamento,ad ozono, aggredisce i vari composti organici ossidandoli, inattivandoli ed eliminando del tutto odori,  acari, batteri, funghi, muffe e virus,  senzaluso aggiuntivo di prodotti per la disinfestazione o deodorazione. Dopo l’utilizzo di un generatore all’ozono, l’ambiente è completamente sanificato, l’area e le superfici sono disinfettate e igienizzate, riducendo il rischio di infezioni, e l’ospite avrà la sensazione di entrare in un ambiente perfettamente deodorato e incontaminato.
Il Ministero della Sanità riconosce l’Ozono come un “presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti”. Come battericida è più reattivo del cloro, con una percentuale di abbattimento di virus e batteri oltre il 99,98%.

D: Quanto incide un sistema del genere in termini di costi e in tempi di rifacimento camera?
R:  Il costo di un generatore di ozono varia a seconda delle dimensioni dello strumento, ma diciamo che parte da 250 euro fino a un massimo di 1500 euro. Ovviamente deve essere valutato a seconda della struttura, lo strumento più idoneo alle proprie esigenze, e che il costo sia ripagato a lungo termine perché comunque velocizza  la fase della sanificazione.

D: Quanto sarà importante formare lo staff dopo questa sorta di tsunami che, stravolgerà anche questo reparto?
R: Gia prima di questa emergenza, il reparto Hsk aveva una grave carenza formativa, se partiamo già dal fatto che non esiste una scuola che possa formare le persone e avviarle a questo tipo di lavoro; ci rendiamo conto che ora più che mai, è di primaria importanza formare dapprima le Governanti, affinché queste possano a loro volta impartire agli addetti ai piani, le nozioni teoriche e poi anche pratiche fondamentali per poter svolgere al meglio il proprio lavoro, dal  diversificare i detergenti, ad utilizzare al meglio le attrezzature in dotazione, in modo tale da soddisfare appieno le esigenze del singolo ospite.

ANCHE in questo periodo di difficoltà siamo vicino agli albergatori. contattaci per una consulenza gratuita!

% Commenti (1)

Avatar

Ciao,

grazie per il suo articolo. Le vorrei chiedere quali sono le procedure per l’operatore della macchina di sanitizzazione all’ozono?
In particolare, dopo quanto tempo la camera e’ accessibile all’operatore o al cliente ?
come fa l’operatore a rientrare nella camera sanitizzata ? quali sono i rischi per la salute dell’operatore ?

Grazie mille

Leave a comment