Consigli ever green di un SEO per Hotel e strutture turistiche.

La SEO è una di quelle azioni di cui una qualsiasi struttura turistica (e, in generale, qualsiasi attività “aperta” al pubblico”) non ne può fare a meno. Magari qualcuna curerà di più gli aspetti di geolocalizzazione. Qualcun altra, più interessata alla disintermediazione, si concentrerà sul proprio brand. Altre potrebbero essere interessate a rispondere a esigenze di potenziali clienti offrendo loro i propri servizi…
In generale fare SEO è come seminare, una volta che lo hai fatto, con un po’ di cura e attenzione devi solo aspettare i frutti. Ovviamente se semi e terreno erano compatibili. 😉
Poi basta un po’ di cura ed essere pronti a correggere il tiro se i risultati ottenuti non fossero quelli attesi.

  1. Di recente hai controllato se le chiavi per le quali l’hotel è posizionato portano traffico?
  2. È un traffico in linea con i tuoi servizi e che, quindi, genera lead e conversioni?
  3. Cosa fanno i tuoi competitor sul web?
  4. Le ultime attività digital sono ancora adeguate ai cambiamenti tecnologici e di user experience?

Se le risposte sono dei categorici “NO” vuol dire che è il momento di agire. Ma anche se le risposte sono dei “Sì” non è detto che si possa rimanere con le mani in mano.

È comunque il momento di tornare a sporcarsi le mani, pianificando un più o meno completo aggiornamento della strategia di ottimizzazione per i motori di ricerca. Il 2019 è iniziato da poco, ma non significa ci sia tempo da perdere! Magari pensavi di avere una clientela estiva e ti sei perso tutte quelle opportunità che altri albergatori, ristoratori organizzatori di eventi, hanno saputo già preparare per raccogliere poi.Per aprirti a queste attività, ecco qualche consiglio che potrebbe aiutarti a dominare le ricerche di Google nel 2019.

1. SEO per HOTEL: Rivaluta le tue chiavi di ricerca e ricercane di nuove

Le strategie dei tuoi competitor (per non parlare delle tue) cambiano nel tempo in base alle evoluzioni del tuo settore. Anche nel web ed in particolare con i motori di ricerca, le keyword che hai scelto per l’ottimizzazione devono adeguarsi di conseguenza.

Hai pensato alle ricerche vocali?
Uno degli errori comuni nella SEO è la convinzione che una pagina possa rispondere a tante ricerche  ed essere sempre il contenuto migliore. Potrebbe succedere ma ci vuole tanto lavoro e un’ottima dose di fortuna.
Però ogni pagina ha un solo titolo principale (h1 del main content), un solo meta title ed una sola metadescrizione: quanta roba vogliamo infilarci dentro?
Il consiglio per migliorare la propria presenza è quello di concentrarsi su qualità più che su quantità. immaginare di produrre un contenuto specifico per ogni chiave che volessimo posizionare utile per gli utenti prima che per Google vuol dire essere ben visto anche da Google.
Come avrai notato, è inoltre cambiato il modo con cui attingiamo alle informazioni presenti su internet: secondo Google già oggi 1 ricerca su 5 passa attraverso un assistente vocale. La crescita della ricerca vocale sarà probabilmente uno dei trend crescente dell’immediato futuro, perciò prepariamoci.
Fino a ieri scappavamo dalle stop-word: cercavamo di scrivere pagine in uno strano italiano privo di preposizioni, congiunzioni e articoli.

2. SEO per HOTEL: La crescita di AMP Project

Le AMP (Accelerated Mobile Pages) sono un bel progetto di Google pensato per rendere più veloce il caricamento e l’accesso di contenuti web.
Proprio perché Google crede nel progetto e gli piace di “fare proprie” nuove informazioni dal punto di vista pratico, il progetto AMP permette ai siti che le adottano di comporsi prima di una pagine “standard” offrendo al contempo performance migliori. Tutto a vantaggio dell’esperienza utente, più positiva su un’ampia gamma di dispositivi e piattaforme di distribuzione.
Fatte le dovute considerazioni forse con il Click-Through Rate  più alto e una visibilità più elevata nelle SERP, è il caso di provare a implementare le AMP sul proprio sito e dovrebbe portare risultati interessanti già nel breve periodo.

3. SEO per HOTEL: Mobile Friendly e Mobile User First

È il mantra degli sviluppatori da qualche anno a questa parte: Mobile First. i dispositivi di navigazione degli utenti sono ormai principalmente mobile: tutti con uno smartphone per prenotare un hotel da casa come per cercare un ristorante nelle vicinanze. Dobbiamo quindi ricontrollare o riprogettare il nostro sito pensando all’utente smart e ricercare il miglior posizionamento proprio nelle ricerche mobile (anche le AMP del punto precedente quindi ci aiuteranno)

Mobile-first con i contenuti e le funzioni pensati per l’utente dal pollice opponibile e che parla con Siri, Alexa e Cortana… e (OK)Google

mobile Friendly
E poi hai mai sentito parlare di RankBrain? È un algoritmo di intelligenza artificiale di cui Google parlava già diversi anni fa. Sebbene sia stato reso pubblico relativamente di recente, è considerato che sia il terzo fattore di ranking più importante perché permette di restituire risultati di ricerca migliori.

rank brain di googleIn sostanza il RankBrain è un algoritmo che non si limita ad individuare le pagine web che contengono le parole chiave digitate dall’utente le trasforma  in concettiche utilizza per restituire  un insieme di risultati sulla base di ricerche passate ed ipotesi.
Per affinare le SERP, RankBrain dà importanza ad alcuni segnali legati alla user experience, tra cui:

  • Click-through-rate (CTR) organico
  • Tempo di permanenza
  • l’insoddisfazione degli utenti (Frequenza di rimbalzo e il Pogo sticking)

Per migliorare questi segnali, si possono svolgere le seguenti azioni:

  • Ottimizzare i meta  Title e Description per migliorare il CTR in base al target;
  • Sfruttare i rich snippet dove previsti;
  • Creare contenuti approfonditi;
  • Utilizzare le keyword LSI (Latent semantic indexing);
  • Migliorare e monitorare l’usabilità;
  • Aumentare la velocità di risposta del server e di caricamento di pagine e loro contenuti.

 

4. SEO per HOTEL: OCCHIO alle Variazioni di SERP

La SERP (“Search Engine Results Page”, cioè la pagina dei risultati di ricerca) di Google è cambiata drasticamente negli ultimi tre anni. Quando un utente è in fase di ricerca, non vedrà più solo una ordinata sequenza di risultati in ordine di pertinenza, ma vedrà una serie di contenuti che rispondono, in ambiti diversi, alla sua ricerca: non solo la universa Search con contenuti multimediali, geolocalizzati o categorizzati come le new ma anche nuove funzionalità che lo potrebbero portare lontano dal diventare il tuo prossimo ospite/cliente

la Posizione ZERO,  knowledge panel, i rich snippets, le suddetti pagine AMP e i local packs stanno distogliendo l’attenzione degli utenti dalla lista dei risultati organici, diminuendo di conseguenza i click sul sito ufficiale.

Già bisogna concorrere con i competitor reali (l’hotel della porta accanto) e con quelli web (l’hotel del portale sopra ora si mette anche Google stesso che vuole giustamente mantenere i tuoi potenziali clienti sulla sua piattaforma: è sempre più importante assicurarsi di avere una SEO moderna ed efficace, che incorpora i trend dei consumatori e i dati da te raccolti sulle abitudini dei tuoi ospiti nei contenuti che produci.

Qualche tempo fa sentivo altri esperti SEO proporre il “dominare le SERP” col proprio brand: oggi è più vero che mai. Abbiamo bisogno delle mappe, di due o più risultati, di ads con sitelink ed estensioni, essere presenti anche in Google Hotel Ads etc etc. Più noi riempiamo lo schermo dello smartphone e meno spazio lasciamo alle distrazioni dell’utente.

5. SEO per HOTEL: Cambiano i Social Media ma continua la loro crescita

I canali social sono attualmente uno strumento straordinario per l’engagement  e l’acquisizione di Lead e, se utilizzati correttamente, possono favorire l’aumento di prenotazioni e di revenue. Del resto il 49% degli utenti guardano a Facebook, Instagram e YouTube quando si tratta di scegliere per finalizzare un acquisto e il 70% delle imprese rivolte a clienti finali hanno visto crescere la propria clientela grazie a Facebook prima e Instagram oggi.
Costruisci e cura la tua presenza social con post efficaci e interessanti che accrescano la tua autorevolezza e non dimenticare di portare questo traffico in casa tua… prima il tuo sito e poi il tuo hotel.

6. SEO per HOTEL: Evviva i contenuti freschi ed attuali

Google è sempre puntato a migliorare l’esperienza di navigazione dei propri utenti assicurandosi che la pertinenza dei contenuti mostrati nelle ricerche sia massima. Non è un caso che i contenuti aggiornati costantemente e approfonditi tendano ad avere posizioni migliori su Google.

È importante ora impegnarsi a produrre contenuti nuovi curati, contestualmente corretti, ricchi di informazioni multimediali. Questo vuol dire ovviamente più lavoro per te (o per l’agenzia), ma anche la possibilità di emergere sulla massa che non lo fa.

 

SEO per hotel: Take Away conclusivo

La SEO, insomma, è una disciplina viva, che cambia insieme alle abitudini e i comportamenti degli utenti perché Google per primo cambia in funzione di questi fattori. La SEO per Hotel aggiunge alla disciplina di ottimizzazione anche la conoscenza del settore e del cliente specifico.

Tenersi aggiornati sui cambiamenti dei motori di ricerca e sull’approccio dell’utente in target oppure rivolgersi ad una agenzia specializzate che dimostra di comprendere il target e le esigenze specifiche del tuo business è alla base di ogni strategia di posizionamento.